Qualità vera, natura rispettata.
Due modi di stare accanto a una pianta: prenderle tutto, o ascoltarla. Kairos ha scelto il secondo. Prodotti di alta qualità nel pieno rispetto della natura e della tradizione fitoterapica: è da qui che nascono le nostre formule, e l’esperienza ultra trentennale della nostra fondatrice in integratori e Medicina Tradizionale Cinese.
kairos
Come lavoriamo
Raccogliamo le gemme di piante officinali italiane nel loro habitat naturale e nel tempo balsamico, il momento in cui la pianta è in piena crescita. Gemme fresche, giovani getti, radichette: tessuti allo stato nascente, che maceriamo in glicerina, alcol e acqua. Sono i macerati glicerinati, il cuore della nostra linea.
Per noi prioritaria è la formazione: terapeuti, medici, farmacisti, operatori. Il percorso in quattro livelli di Kinesiologia Applicata alla Medicina Tradizionale Cinese. E sull’uso degli integratori la consulenza è gratuita: telefono o video call.
Quattro saperi
Medicina Cinese
Lettura dell'equilibrio per canali, organi e stagioni.
PNEI
Il dialogo tra mente, sistema nervoso, ormoni e difese.
Floriterapia di Bach
I fiori scelti per le sfumature dell'umore e del carattere.
Aromaterapia
Gli oli essenziali e la memoria del profumo delle piante.
Ogni formula porta un nome che viene da lontano.
I nostri nomi
Dal greco Hýpnos, «sonno». Nella Teogonia di Esiodo la Notte lo genera da sé, insieme a Thánatos: due fratelli che abitano ai confini del mondo. Thánatos ha un cuore di ferro; Hypnos è mite e dolce con gli uomini. Nell'Iliade, Era va a cercare proprio lui.
Hypnos Hýpnos, «sonno»
Dal greco Hygíeia, «salute», da hygiḗs, «sano»: da lei viene la parola igiene. Figlia di Asclepio, è invocata nel giuramento ippocratico accanto ad Apollo e Panacea; Pausania ricorda le sue statue sull'Acropoli di Atene.
Igea Hygíeia, «salute»
Dal latino Ianus, il dio romano degli inizi: il nome è legato a ianua, «porta». Ha due volti, uno avanti e uno indietro. Nei Fasti di Ovidio è lui a parlare al poeta: custodisce le porte del cielo e vede insieme il prima e il dopo. A lui è dedicato il primo mese dell'anno.
Ianos lat. «porta»